Revisione delle Tabelle Millesimali

Nuova Sentenza della Corte di Cassazione: ordinanza n. 1059, datata 14 gennaio 2022

Recentemente, la Corte di Cassazione ha emesso l’ordinanza n. 1059, datata 14 gennaio 2022, che riguarda la revisione delle tabelle millesimali in ambito condominiale. Il caso in esame nasce dal ricorso di un condomino, il quale ha contestato una sentenza del Tribunale che aveva validato la revisione delle tabelle millesimali nel suo condominio.

Il caso si rivela particolarmente interessante: il condomino, dopo aver ampliato la superficie del proprio immobile da 204 a 311 mq a seguito di un recupero del sottotetto, ha sollevato questioni sulla metodologia adottata per la revisione delle tabelle. Inizialmente, le tabelle millesimali non erano state calcolate sulla base della superficie reale delle unità immobiliari. Tuttavia, durante la revisione, il Condominio ha adottato come criterio proprio la superficie reale, ma applicandola in modo non uniforme, ossia solo ad alcune unità immobiliari.

Uniformità e Legalità nella Ripartizione delle Spese Condominiali

La Corte Suprema ha stabilito che il criterio adottato dall’assemblea condominiale, che prevedeva l’uso della consistenza basata sul “vano” solo per alcune unità, è viziato da contraddizione e illogicità, rendendolo di fatto illegittimo. La Corte ha chiarito che le delibere relative alla ripartizione delle spese condominiali sono nulle quando l’assemblea, oltrepassando le proprie competenze, modifica i criteri di ripartizione stabiliti dalla legge o concordati tra tutti i condomini. Queste delibere sono invece annullabili se i criteri vengono semplicemente violati o ignorati in un caso specifico.

Limiti e Competenze dell’Assemblea Condominiale

Secondo l’articolo 1135, numeri 2 e 3, del codice civile, le competenze dell’assemblea in materia di spese condominiali sono limitate alla verifica e applicazione dei criteri legali, senza includere il potere di modificare tali criteri. Qualsiasi cambiamento ai criteri legali di ripartizione delle spese, come stabilito dall’articolo 1123 del codice civile, può avvenire solo tramite una convenzione specifica tra tutti i partecipanti al condominio.

In conclusione, la decisione della Corte di Cassazione sottolinea l’importanza dell’uniformità e della legalità nella gestione delle tabelle millesimali e nella ripartizione delle spese condominiali, stabilendo un importante precedente per casi futuri.

Mauro Sasanelli

L'avv Mauro Sasanelli è iscritto all'Albo Avvocati del Foro di Bari.

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